CHI SIAMO: LE REGOLE DEL GIOCO

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Chi siamo

Preferiamo definire “chi siamo” attraverso “cosa facciamo”.

 

Cosa facciamo?

Facciamo delle tematiche climatiche la nostra sfida, facciamo impresa senza dimenticare di far parte di un’ecologia integrale, produciamo terricci senza sfruttare il suolo e le risorse, limitiamo e contrastiamo la perdita di biodiversità. Abbiamo reso la produzione il più possibile locale per ridurre la nostra impronta di CO2, valorizzare le risorse regionali e consolidare posti di lavoro.

Non utilizziamo inerti vergini né fertilizzanti di sintesi industriale, studiamo e ci aggiorniamo con ciò che i grandi pensatori hanno detto sin qui, relazionandoci con realtà universitarie per migliorare i nostri prodotti.

Esatto!

Ci muoviamo all’interno di quelli che sono conosciuti come “i 9 limiti planetari”.

Nel 2009 sulla rivista scientifica Nature è stato pubblicato un articolo, a firma di 29 tra i maggiori scienziati esperti della Terra e di scienza della sostenibilità, in cui si identificavano i principali processi che regolano la stabilità del sistema terrestre, proponendo - per questi processi - dei limiti quantitativi entro i quali l’umanità può continuare a svilupparsi e a prosperare per le generazioni a venire. Questi limiti furono battezzati “limiti planetari” e superarli aumenta il rischio di generare cambiamenti ambientali improvvisi o irreversibili su larga scala.

L’uomo  è capace di spostare più materia di quanto facciano i vulcani e il vento messi insieme e, parallelamente, è responsabile dell’impennata più brusca e marcata della quantità di gas serra in atmosfera negli ultimi 15 milioni di anni. Possiamo però imparare a controllare il nostro impatto e tentare di gestirlo.

 

Abbiamo capito come funziona il pianeta e quali sono le regole del gioco.

Quello che facciamo è giocare: per noi la sfida più avvincente è stare all’interno delle regole del gioco.

Chi vince? Il mondo intero!